Marilyn Monroe e il suo Mal di Leggere

Hello people! Come state? Io sono da diverse settimane un po’ appesa, in attesa di sapere se l’ennesima opportunità lavorativa andrà in porto oppure no, e la cosa mi sta facendo uscire pazza: ho un estremo bisogno di leggerezza, per cui oggi ho preparato un post di quelli belli e inutili per farci insieme qualche… Read More Marilyn Monroe e il suo Mal di Leggere

Sogno di una notte di mezz’estate, di William Shakespeare

Essendo un Leone ascendente Bilancia io sono tendenzialmente d’indole melodrammatica, cosa che mi porta a preferire le tragedie alle commedie, e questo è il motivo per il quale ero sicura che non avrei apprezzato “questo” Shakespeare come gli altri. Ovviamente anche noi Leoni ascendenti Bilancia facciamo errori, per quanto il nostro sentirci delle divinità ci… Read More Sogno di una notte di mezz’estate, di William Shakespeare

Ammazzati amore mio, di Ariana Harwicz, e la gabbia della maternità.

Ammazzati amore mio è il primo romanzo dell’argentina Ariana Harwicz, ma tutto sembra tranne che un libro d’esordio: la storia di una madre sull’orlo dello squilibrio mentale, ingabbiata in un ruolo che farebbe letteralmente di tutto pur di scrollarsi di dosso ci viene raccontata con una narrazione ben lontana dalla prudenza e dall’oculatezza di chi… Read More Ammazzati amore mio, di Ariana Harwicz, e la gabbia della maternità.

Odio gli uomini, di Pauline Harmange: di maschi, libri provocatori e femmine che si son rotte le scatole

Oggi mi do anch’io alle recensioni pop parlando di un libro che negli ultimi mesi è esploso ovunque, imbrattando di bile e veleno l’universo dei lettori, il mondo femminista e, tanto per non farsi mancare niente, anche quello dei profili social che solitamente non trattano né l’una né l’altra cosa. Il libro in questione è… Read More Odio gli uomini, di Pauline Harmange: di maschi, libri provocatori e femmine che si son rotte le scatole

Il giorno della civetta, di Leonardo Sciascia

Il giorno della civetta, scritto nel 1960 e pubblicato l’anno seguente, per rompere il mutismo e il negazionismo aberrante attorno alla mafia sceglie la forma del racconto: non un saggio, non un’inchiesta, ma una forma letteraria ampiamente accessibile e sicura, schermata com’è dietro quel (bugiardo, sarcastico, amaro) “inutile dire che non c’è nel racconto personaggio… Read More Il giorno della civetta, di Leonardo Sciascia