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L’invenzione del suono, di Chuck Palahniuk

Allora, premessa: Chuck Palahniuk è il mio primo amore letterario e non sarò mai completamente imparziale nel parlare dei suoi libri. Seconda premessa: è ormai opinione diffusa e accettata con un certo dolore dalla comunità di lettori ammiratori di Chuck Palahniuk che i suoi ultimi lavori facciano un po' schifo abbiano registrato un calo qualitativo… Continua a leggere L’invenzione del suono, di Chuck Palahniuk

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Ammazzati amore mio, di Ariana Harwicz

Ammazzati amore mio è il primo romanzo dell'argentina Ariana Harwicz, ma tutto sembra tranne che un libro d'esordio: la storia di una madre sull'orlo dello squilibrio mentale, ingabbiata in un ruolo che farebbe letteralmente di tutto pur di scrollarsi di dosso ci viene raccontata con una narrazione ben lontana dalla prudenza e dall'oculatezza di chi… Continua a leggere Ammazzati amore mio, di Ariana Harwicz

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Norwegian Wood. Tokyo Blues

Il mio primo impatto con Murakami Haruki è stato disastroso. Avevo letto stralci di suoi romanzi qua e là per il web, scorto recensioni sempre positive sul suo stile onirico, delicato, meraviglioso, costellate di commenti entusiasti sul suo capolavoro, Norwegian Wood: avevo, soprattutto, letto interessanti brani che paragonavano il suo romanzo più celebre a Il… Continua a leggere Norwegian Wood. Tokyo Blues

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Adolesco, di Timothy Megaride

Adolesco, libro d'esordio di Timothy Megaride, è un romanzo di formazione che vi piacerà se avete amato J.D.Salinger o "l'Holden italiano" di Enrico Brizzi in Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Attuale, piacevole, coinvolgente, formativo per un lettore adolescente ma, a suo modo, anche per tutte le altre età (magari non se avete, che so,… Continua a leggere Adolesco, di Timothy Megaride

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“Estrarre la bellezza dal male”: Baudelaire e i suoi Fleurs du Mal

Inizio la mia umile recensione della raccolta più celebre del "padre della poesia moderna" scusandomi pubblicamente con il mio professore di francese del liceo: professor Di Giuseppe, ha sempre avuto ragione Lei, I Fiori del Male è effettivamente abbastanza piacevole e non un grumo di noia appallante e deprimente come pensavamo noi studentelli scemi (ma… Continua a leggere “Estrarre la bellezza dal male”: Baudelaire e i suoi Fleurs du Mal

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Blu Quasi Trasparente, di Murakami Ryu

"Ogni cosa irradia luce propria." Se vi è piaciuto Haruki Murakami o cercate qualcosa di simile alla sua scrittura onirica e soffice questo è il libro sbagliato. Murakami Ryu è più simile a Chuck Palahniuk in "Soffocare" o in "Gang Bang", a Irvine Welsh in Trainspotting, o ai Cannibali in "Gioventù Cannibale": è disturbante, secco,… Continua a leggere Blu Quasi Trasparente, di Murakami Ryu

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L’artista del coltello, di Irvine Welsh 

Di solito, quando mi chiedono quale sia il mio libro, film, musicista, album, regista... preferito  non riesco mai a decidermi, non so mai sceglierne uno su tutti. L'eccezione che conferma la regola è Irvine Welsh, mio autore preferito di sempre che tutt'ora troneggia imbattuto nel mio personale Olimpo letterario. Irvine Welsh è l'autore di Trainspotting, il… Continua a leggere L’artista del coltello, di Irvine Welsh