Consigli di lettura

Perché leggere?

Di recente una persona, sapendo della mia passione per la lettura, mi ha chiesto perché secondo me “leggere è più nobile che spendere il proprio tempo facendo qualsiasi altra cosa, magari più produttiva”.

Ora, io avevo scelto di non cogliere la provocazione e interpretare la domanda come “perché una persona dovrebbe leggere libri?”. Memore delle mille volte circa che fui costretta, tra medie e superiori, a leggere Se Questo è un Uomo di Primo Levi senza che io potessi trarre da quel libro altro che tedio, pesantezza e sentimenti riassumibili in maledizioni contro il professore e scuse profonde e sentite a Primo Levi, risposi: per semplice ed unico piacere.

Premesso quindi che senza la predetta condizione, tutti i possibili benefici del leggere vanno a farsi benedire, ecco cinque (tra i vari) motivi (non richiesti) per cui leggere fa bene (provati dalla scienza o dalla meno attendibile ma ugualmente credibile sottoscritta):

1. Aiutano contro l’ansia, lo stress e i pensieri ossessivi. Le persone che soffrono d’ansia fanno fatica a rimanere nel “qui ed ora”, perché il disturbo ansioso stesso tende ad anticipare pericoli o eventi negativi futuri. Ci si sente eccessivamente preoccupati per situazioni sulle quali non si ha il controllo…

Leggere, soprattutto i romanzi (hanno una trama coinvolgente, personaggi interessanti, …) costringe il cervello a rimanere ancorato al presente, concentrato su qualcos’altro rispetto alle proprie preoccupazioni e, in un certo senso, “fuggire” da esse, seppur temporaneamente, e rilassarsi.

2. Rende più sociali. Leggere narrativa di qualità, con personaggi complessi e trame di un certo livello, aiuterebbe ad aumentare la capacità di riconoscere le emozioni. Leggendo storie di personaggi verosimili, che operano scelte di vita e hanno emozioni soggettive e dalla complessa psicologia si attivano le zone del cervello deputate al riconoscimento delle emozioni, per cui il cervello si “allena” a capire gli stati d’animo altrui. Inoltre, un’altra spiegazione riguarda l’attivazione di fantasie e ricordi biografici, per cui il lettore entrerebbe maggiormente in contatto con i propri vissuti e con le proprie emozioni, riuscendo a riconoscerle anche negli altri.

3. Aiuta ad accettare il fatto che alla vita non interessa affatto piacerti. Sembra una stupidaggine, ma giuro che non lo è affatto: il lettore si crea sempre delle aspettative sulla storia, fa speculazioni sui personaggi, ha delle speranze su come andrà a finire il libro, ma sappiamo tutti fin troppo bene che quasi mai succede quello che vorremmo noi. Esattamente come nella vita.
E’ sempre un dolore atroce rileggere la morte di Sirius Black o lo sterminio di massa della Ladra di Libri, ma pare che questo alleni il cervello ad accettare anche quando le cose, nella vita reale, non vanno come previsto (o vanno proprio a scatafascio completo).

4. Risolleva l’umore. Esattamente come per le altre forme d’arte come la musica, leggere aiuta a risollevare l’umore. Distrae da una situazione emotivamente negativa sulla quale si ha poco controllo (come un lutto, la fine di una relazione, un esame/colloquio importante andato male, …) fa sentire meno soli permettendo di rispecchiarsi in certi personaggi e nelle loro vicende o emozioni, rallenta il battito cardiaco e la tensione. Oltre a questo, rende più consapevoli delle proprie conoscenze e capacità, aumentando anche l’autostima.

5. Amplia le conoscenze, e chiunque abbia tentato il test d’ingresso a Professioni Sanitarie sa perfettamente che l’importanza della cultura generale non è da sottovalutare.

(Mi sembra inutile aggiungere che pretendere di curare la propria ansia con i libri, sostituire gli antidepressivi con una copia di Madame Bovary o leggere milleseicento romanzi per prepararsi al test di medicina sono soluzioni alquanto controproducenti, e non è questo che il presente articolo voleva suggerire.)

Fonti: https://www.bustle.com/p/5-ways-reading-can-help-you-cope-with-anxiety-57431 

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/4628-lettura-ed-empatia.html

https://www.sacap.edu.za/blog/psychology/benefits-of-reading/ 

https://libreriamo.it/libri/leggere-riduce-stress-depressione/

Foto: https://www.pinterest.it/pin/AQteVoc3MjCfV_b_p5IA-0c308QT0LwIkhZVqsitzH7RiwpGhLoomIw/

2 pensieri riguardo “Perché leggere?

  1. Totalmente d’accordo! Aggiungo anche che nessuno si sognerebbe mai di chiedere “perché guardi serie TV?”, attività che ormai sembra aver conquistato tutti, con più serie alla volta da portare avanti. Perché con i libri dovrebbe essere diverso?

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